bus
Sono posti che ci obbligano a sostare
nostro malgrado a fermarci
a guardare
è qui che si osservano le facce
le occhiaie
le tinte dei capelli da rifare o la calvizie senza scampo
le carie da otturare
calze smagliate
strisce di fondotinta sul colletto
capelli finiti sulla schiena
la forfora
le scaglie bianche minute oppure larghe
a impossessarsi delle spalle e delle giacche
e ombre
e sagome
gli sguardi persi
rancori fondi confusi su un vetro in movimento
nei gesti insofferenti e trattenuti
e poi la pena
la piccola pietà che nella resa
a poco a poco
si dilegua
Mimma Mauri
(Vincitrice premio 'Walter Tobagi 2002')

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